S.E. il Cardinale Paolo Romeo prende possesso del titolo cardinalizio

gen 27th, 2011 | By | Category: Apertura

Nella Chiesa di S. Maria Odigitria dei Siciliani in Roma il 22 gennaio 2011 S. E. il Cardinale Paolo Romeo ha ricevuto il titolo cardinalizio di Odigitria, di “colei che indica la strada”. In occasione del lieto evento il Primicerio dell’Arciconfraternita mons. Giuseppe Blanda così lo ha accolto, innanzi ad un folto pubblico: “Signori Cardinali, Eccellenze, onorevoli Autorità, Confratelli nel Sacerdozio, Consorelle e Confratelli dell’Arciconfraternita, Signore e Signori, amici di S. Maria Odigitria.

Con grande gaudio e viva cordialità noi Siciliani di Roma accogliamo Sua Eminenza Paolo Romeo, Arcivescovo Metropolita di Palermo, quale Cardinale Titolare della nostra Chiesa.

Dopo cinque anni di vacanza, Vostra Eminenza, succede al Cardinale Salvatore Pappalardo di venerata memoria, suo predecessore anche nell’Arcidiocesi di Palermo.

Eminenza, dal 1977 Lei è nostro confratello, conosce che il nostro sodalizio vanta una storia antica di oltre quattro secoli, ed annovera personalità illustri, da Matteo Catalano a Don Luigi Sturzo, dal Presidente della Corte Costituzionale Gaspare Ambrosini al Primo Presidente della Regione Siciliana Giuseppe Alessi, dall’Ambasciatore Emanuele Scammacca del Murgo all’Arcivescovo, Elemosiniere Pontificio, Antonio Travia, senza menzionare i contemporanei. Persone che hanno dato lustro, nuove energie e assetto alla nostra Arciconfraternita dopo le vicende napoleoniche e dell’ultima guerra.

Si deve agli autorevoli interventi istituzionali e sociali di Mons. Travia il vigore che tuttora anima la nostra prestigiosa Arciconfraternita.

Nostri obiettivi primari sin dalle origini dell’associazione sono: il Culto Divino Eucaristico, la devozione a S. Maria Odigitria e ai Santi Siciliani, S. Rosalia, S. Lucia, S. Agata, e da qualche anno S. Eustochia.

Il S. Padre nella sua recente visita in Sicilia ha voluto ricordarci i nostri Santi e affidare la Sicilia  alla Madonna Odigitria.

Questa sua Chiesa, Eminenza, è aperta tutti i giorni, mattina e pomeriggio, dalle nostre Sorelle Francescane del Vangelo, istituzione della sua Diocesi, per la quale auspichiamo presto il riconoscimento pontificio.

Questa Chiesa è aperta per l’Adorazione Eucaristica, la S. Messa, la recita del Rosario e dei Salmi per le vocazioni, la santificazione del Clero e l’unità dei cristiani, in particolare con la Chiesa Ortodossa di Costantinopoli. L’icone che veneriamo su questo altare è dono del Patriarca Atenagora I.

In questa Chiesa si è verificata una conversione significativa.

Come ricorda la lapide all’ingresso, nel maggio 1921 il Venerabile Arnaldo Canepa, illuminato dalla Madonna SS. Odigitria, ha trovato la fede e ha dato inizio agli Oratori Romani.

Al Culto Divino è associata la Carità. Per questo i primi confratelli fondatori con i loro risparmi hanno dato vita a un ospizio e a un ospedale a favore dei Siciliani in Roma.

Oggi la Carità continua con le Opere di Misericordia, la beneficenza, la sepoltura e i suffragi per i confratelli che ci hanno lasciato, e con le borse di studio per ecclesiastici e laici destinati al servizio pastorale nelle Diocesi della Sicilia.

Fiore all’occhiello, assieme al Culto Divino e alla Carità è la Cultura.

Nel 1998 con una convenzione stipulata tra l’Arciconfraternita e la Pontificia Facoltà Teologica di Sicila S. Giovanni Evangelista, rappresentate dal Primicerio SE Mons. Travia e Don Cataldo Naro, futuro Arcivescovo di Monreale, fu istitutio presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia S. Giovanni Evangelista,  Il “Centro per lo studio della storia e della cultura di Sicilia”.

Il Centro Studi promuove un’intensa attività di insegnamento, di studio e di ricerca sulla storia e sulla cultura della Sicilia nelle sue varie espressioni: religiose, civili, sociali, culturali, teologiche, artistiche, letterarie di tutte le epoche, con particolare attenzione alla presenza e all’opera del cristianesimo.

È  qui  presente questa sera il Vice Preside della Facoltà e Direttore del Centro Studi P. Salvatore Vacca, che salutiamo cordialmente.

Eminenza, l’Arciconfraternita e i Siciliani di Roma, vogliono ricordare questo lieto evento, con un piccolo segno di stima e amicizia: un anello. Nella corona in micromosaico e oro è raffigurata l’icone di S. Maria Odigitria, nella fascetta lo stemma del Papa Benedetto XVI e Suo.

ll pregiato lavoro è stato eseguito con manodopera artigianale da validissimi giovani artisti di istituti di formazione, i quali in occasione del Concistoro del 20 novembre 2010 hanno realizzato le artistiche croci pettorali commissionate dalla Presdenza del Consiglio per i nuovi Cardinali.

Eminenza siamo onorati di averla come confratello e Cardinale Titolare e ci auguriamo “ad multos annos”!  Grazie, Eminenza di aver accettato questo titolo!”.

Presente come movimento a favore delle vocazioni sacerdotali, occupandosi anche l’Arciconfraternita di borse di studio per i seminaristi siciliani, il Serra International Italia, il Distretto 72 Lazio e Campania e il Serra Club di Roma.

Foto: Fabio Pignata.

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