Il Serra Club Italia saluta mons. Blanda neo Primicerio del’Arciconfraternita dei Siciliani in Roma

dic 15th, 2010 | By | Category: Cultura

In occasione della Solennità di S. Lucia, il 13 dicembre 2010, alle ore 18.30, in Via del Tritone 82, S.E. Mons. Ernesto Mandara, Ausiliare per Roma Centro, ha immesso nel servizio pastorale della Chiesa S. Maria Odigitria dell’Arciconfraternita dei Siciliani in Roma il nuovo Primicerio Rettore Mons. Giuseppe Mario Blanda, Vicario Parrocchiale della Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma – Chiesa di Stato. Dalla data dell’8 luglio 2010 Mons. Blanda succede nel prestigioso incarico a Mons. Giuseppe Baldanza, a S.E. Mons. Michele Pennisi, Vescovo di Piazza Armerina e a S.E. Mons. Antonio Maria Travia, Elemosiniere Pontificio. Cardinale Titolare di S. Maria Odigitria è l’Arcivescovo di Palermo Sua Eminenza Paolo Romeo. L’Arciconfraternita nata nel 1594 promuove il Culto Divino, la devozione mariana e dei Santi siciliani. Sin dalle origini privilegia le relazioni ecumeniche con la Chiesa Ortodossa. Sostiene con borse di studio le vocazioni sacerdotali e la formazione degli studenti siciliani iscritti alle Università Pontificie. Con proprio Centro Studi associato alla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia  “S. Giovanni Evangelista” incoraggia la ricerca e lo studio della storia e cultura della Sicilia. Sensibile alle opere di misericordia è vicina alle necessità dei siciliani, assicura suffragi ai confratelli in caso di decesso e la sepultura in proprie Cappelle. Oltre cinquecento siciliani di Roma ne fanno parte. Due volte l’anno, nella festa di S. Lucia e il martedì dopo Pentecoste, festa di S. Maria Odigitria, durante la celebrazione dell’Eucaristia vengono accolti i nuovi iscritti. Il solenne pontificale della festa di S. Lucia è stata presieduta da S.E. Vescovo titolare di Torre Mauritania del Clero Romano Mons. Ernesto Mandara, concelebranti alcuni Vescovi come S.E. Vescovo emerito di Mileto, Nicotera, Tropea  mons. Domenico Tarcisio Cortese, S.E. Vescovo Emerito di Messina, Lipari, Santa Lucia del Mela mons. Giovanni Marra e parecchi giovani sacerdoti siciliani studenti delle Pontificie Facoltà Teologiche romane che godono delle borse di studio. Il servizio liturgico è stato diretto dal Prof. Gian Pietro Caliari, assegnato a seminaristi e ministranti. Per questa speciale occasione ha eseguito i canti il Coro Aramus della Basilica S. Maria degli Angeli con il Maestro Osvaldo Guidotti e il soprano Jung Mi Lee.      

Invitato alla cerimonia in particolare per affinità della mission a favore delle vocazioni sacerdotali è stata presente accanto a Mons. Blanda anche una delegazione di Serra International Italia, del Serra Distretto 72, del Serra Club di Roma, composta dalla D.ssa Viviana Normando, nella sua duplice veste di Direttore del Gruppo Editoriale di rete Comunicare Italia.it della Fondazione Paolo di Tarso e di Commissione Comunicazione Serra Italia, il Prof. Giovanni Sapia Commissione Cultura Distretto 72 Lazio e Campania e l’Amm. Cosimo Lasorsa Presidente Serra Club Roma.

Il vertice di Serra Club Italia, guidato dall’Avv. Donato Viti, è stato presente peraltro in forze anche in occasione del concistoro e nomina a Cardinale di S.E. mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, con il quale il Movimento a favore delle vocazioni sacerdotali aveva avuto proprio nel Cnis di Palermo un incontro significativo. Infatti dal Cnis di Palermo, alla visita del Papa nella capitale siciliana, al primo atto in qualità di Cardinale di S.E. Romeo a Roma nella stessa Basilica di S. Maria degli Angeli, alla nomina di mons. Giuseppe Blanda a Primicerio, conferita in data 8 luglio 2010, fino al 7 luglio 2015. Per informazioni: chiesaodigitria@tiscali.it.

Il Serra Club Italia ha rinnovato i migliori auguri a Mons. Giuseppe Mario Blanda per l’incarico conferitogli, salutandolo come Primicerio e confidando in una collaborazione a favore delle vocazioni sacerdotali siciliane tra il Serra e l’Arciconfraternita di S. Maria di Odigitria, in Maria Madre delle Vocazioni.

Ricordiamo che di recente Mons. Giuseppe Blanda è stato relatore nel Serra Club di Roma, con il prezioso intervento “Testimonianza di dono e di fede”, reso proprio in concomitanza con le celebrazioni del suo 50° anno di sacerdozio svoltesi a Lourdes il 29 maggio 2010. Come unico dono ha desiderato che venisse sostenuta la formazione dei seminaristi, “Pro Seminario di Monreale Onlus” (IBAN IT 72 H 02008 03283 000300755807).

E’ lo stesso Vescovo S.E. Ernesto Mandara ad introdurre, insieme al Priore dell’Arciconfraternita Sig. Vincenzo Giaccotto, mons. Blanda, definendo “ricca la sua esperienza sacerdotale che lo ha portato al raggiungimento di questa nomina”.

 

Chi è Mons. Giuseppe Mario Blanda. Nasce a Palazzo Adriano (Pa) il 5 settembre 1936. Studia al Seminario di Monreale, alla Pontificia Università Lateranense e alla Pontificia Università Gregoriana.

Il 29 maggio 1960 viene ordinato sacerdote per l’Arcidiocesi di Monreale da S.E. Mons. Francesco Carpino nella Piazza Umberto I di Palazzo Adriano. Gli viene affidato l’incarico di Vice Assistente Diocesano della Gioventù Italiana di Azione Cattolica e  insegnante di Lettere presso il Seminario Arcivescovile di Monreale. Il 22 ottobre 1969, dopo un breve periodo di assistenza ai marittimi e ai migranti, viene chiamato alla direzione della Missione Cattolica Italiana di Leicester e Nottingham in Gran Bretagna. Nel 1974 accetta l’incarico di aprire a Londra un centro pastorale di accoglienza per la gioventù italiana e il 4 luglio  1981, per desiderio di S.E. il Cardinale George Basil Hume, Arcivescovo di Westminster, dà vita al Sr. Patrick’s International Centre for Educational Youth Services, che presto accoglie giovani di 87 nazionalità di ogni fede e denominazione religiosa. L’11 luglio 1985 viene nominato dal Papa Giovanni Paolo II suo Cappellano e l’11 febbraio 1997 suo Prelato d’Onore. E’ Canonico Onorario del Capitolo della Cattedrale di Monreale e Cappellano Onorario delle Basiliche di Lourdes.

Il 1 settembre 2002 viene incardinato nella Diocesi di Roma.

Attualmente svolge attività pastorale nella Chiesa di Stato, la Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma e a S. Maria Odigitria dei Siciliani in Roma.

Di seguito si riporta integralmente il discorso di insediamento pronunciata nella cerimonia ufficiale per la nomina a Primicerio dell’Arciconfraternita di S. Maria dei Siciliani di mons. Giuseppe Blanda.

“Eccellenze, Confratelli nel sacerdozio, consorelle e confratelli nel sodalizio dell’Arciconfraternita, gentili Signore e Signori. Grazie per aver partecipato alla solenne liturgia eucaristica nella memoria liturgica di Santa Lucia, Vergine e Martire, durante la quale cinque nuovi confratelli sono stati ammessi all’Arciconfraternita. Oggi l’Arciconfraternita conta circa cinquecento iscritti – ha dichiarato Rev.mo mons. Giuseppe Blanda. Sono onorato dalla vostra numerosa presenza al rito ufficiale della mia immissione nel Ministero Pastorale di Primicerio Rettore. Grazie in particolare ai miei fraterni amici provenienti da altre città”. “Con decreto dell’8 luglio scorso – spiega mons. Blanda – SE il Cardinale Vicario Agostino Vallini ha benevolmente voluto nominarmi Primicerio di questa Venerabile Arciconfraternita. Succedo così in questo prestigioso incarico a Mons. Giuseppe Baldanza, a S.E. Mons. Michele Pennisi, Vescovo di Piazza Armerina e a S.E. Mons. Antonio Maria Travia, Elemosiniere Pontificio. A Mons. Baldanza va il mio saluto cordiale assieme alla devozione e affetto di tutti i confratelli.

Cardinale Titolare di S. Maria Odigitria è l’Arcivescovo di Palermo, Sua Eminenza Paolo Romeo, il quale prenderà possesso del suo titolo cardinalizio il 22 gennaio prossimo”.

“Nata a Roma nel 1594 – così descrive le linee essenziali della storia dell’Arciconfraternita mons. Giuseppe Blanda – l’Arciconfraternita si occupò dei pellegrini siciliani ed ebbe un albergo e un ospedale. Promosse il culto divino, la carità e le relazioni con la chiesa ortodossa di Costantinopoli. Durante le invasioni napoleoniche tutti i beni furono confiscati e distrutti proprio perchè dopo una prima sconfitta dei francesi nella Chiesa dell’Odigitria fu cantato il Te Deum di ringraziamento. La tenacia e la generosità dei siciliani ha ricostruito la Chiesa e un palazzetto. Oggi con l’aiuto infaticabile delle Sorelle Francescane del Vangelo promuove il Culto Divino, la devozione mariana e dei Santi siciliani. Da lunedì a sabato la Chiesa è aperta per l’adorazione eucaristica dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Si conclude con la Messa. La domenica i confratelli sono incoraggiati a frequentare le loro parrocchie. Un gruppo giovanile assieme a giovani adulti ministranti, lettori, cantori, si riunisce il terzo giovedì di ogni mese per un approfondimento eucaristico liturgico e di preghiera. Continua a privilegiare le relazioni ecumeniche con la Chiesa Ortodossa. Sostiene con borse di studio le vocazioni sacerdotali e la formazione degli studenti siciliani iscritti alle Università Pontificie. Assieme alla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia  ‘S. Giovanni Evangelista’, incoraggia con un Centro Studi la ricerca e lo studio della storia e cultura della Sicilia.  Sensibile alle opere di misericordia è vicina alle necessità dei bisognosi, assicura suffragi ai confratelli in caso di decesso e la sepoltura in proprie Cappelle”. “Iniziative queste prosegue il Primicerio mons. Giuseppe Blanda rivolgendosi a Sua Eccellenza Mons. Mandara – che rientrano tutte nel programma pastorale della nostra Diocesi di Roma: Eucaristia e testimonianza della carità.

Per il nuovo anno abbiamo un progetto di restauri della Chiesa  e annessi. La prima fase prevede: deumidificazione e riscaldamento degli ambienti, messa a norma della rete elettrica e illuminazione, videosorveglianza e allarme, amplificazione, consolidamento della struttura sinistra della Chiesa, illuminazione esterna, costo quasi cinquecento mila. La seconda fase prevede il restauro interno della volta e pareti, operazione anche questa molto costosa. Ho da darvi una bella notizia: abbiamo un benefattore che interviene con una donazione assai significativa per questi lavori. Ho l’onore e la gioia di presentarvi il benefattore, il nostro carissimo Priore Emerito il Generale Umberto Cappuzzo e Signora, donazione in memoria di Silvana De Lellis, sorella della Signora Cappuzzo. Spero che questo gesto di generosità non sia solo apprezzato dai confratelli ma anche imitato”.

“Carissimi Consorelle e Confratelli – conclude mons. Blanda – il nostro sodalizio è impegnato nel sostenere le vocazioni sacerdotali e la formazione dei sacerdoti con le borse di studio. Lo scorso anno sono state date 67 Borse di studio e l’anno precedente 65. Ogni borsa di studio variava da trecento a mille euro. Ma vi rendete conto che con 300 euro non si pagano neppure le fotocopie? Da dove vengono i fondi per queste borse di studio? Dagli affitti del nostro palazzetto? Quindi noi facciamo la beneficenza con i soldi dei nostri padri. E la nostra partecipazione? Il Centro Studi della Storia e Cultura della Sicilia tiene su una cattedra con professori, ricercatori, pubblicazioni e riceve dall’Arciconfraternita un contributo di quasi quarantamila Euro. Il Centro ci appartiene ed è un prestigioso fiorellino all’occhiello. Ma voi pensate che un Centro Studi possa sempre andare avanti con fondi limitati? In occasione della Visita del Papa a Palermo è stata pubblicata in sei volumi una enciclopedia dei teologi e filosofi della Sicilia. Consorelle e Confratelli, la nostra Arciconfraternita ha una grande storia, un grande impegno religioso, di carità e di cultura. Vi chiedo: contribuiamo anche noi a tenerlo alto e a proiettarlo con generosità verso il futuro”.

Tra le autorità religiose, politiche, civili riunitesi attorno al neo Primicerio S.E. Ennio Appignatese Emerito Vicegerente di Roma, mons. Renzo Giuliano, Rettore della Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma, mons. Prof. Guido Mazzotta Storico e Docente Lumsa, insieme a tutti gli amici.

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Commenti a “Il Serra Club Italia saluta mons. Blanda neo Primicerio del’Arciconfraternita dei Siciliani in Roma”

  1. Fulgosi Claudio e Signora scrive:

    Claudio Fulgosi e Signora Gianna, si uniscono ai complimenti ricevuti da Mons. Giuseppe Mario Blanda nella giornata del suo insediamento, felici di questa nomina a primicerio della chiesa di S.M.dell’ODIGITRIA DEI SICILIANI alla Venerabile Arciconfraternita dei Siciliani di Roma.
    Conoscendo il Monsignore, siamo fiduciosi nella sua opera in questo servizio sacerdotale e ci uniamo a Lui ovunque necessiti in tutte le sue attività di bene che vorrà proporre con devozione.
    CLAUDIO FULGOSI